Tu chiamale se vuoi…

tu chiamale se vuoi

Cosa possiamo imparare dall’ambiente esterno?

Siamo un sistema che lavora, con una serie di forze interne ed esterne.

Utile sarebbe imparare a capire come bilanciarle, opporre resistenze e forze uguali e contrarie a quelle che dovremmo annullare, alle forze che non dovrebbero interferire nel sistema.

A volte si sente dire che lavoro e vita privata dovrebbero restare separati.

Io non ci credo.

Siamo essere umani, non BOT.

Se nel contesto lavorativo non mettessimo noi stessi al 100%, sono convinta, limiteremmo moltissimo le nostre skill personali e il frutto del nostro lavoro ne risentirebbe: sarebbe arido, omologato, spersonalizzato, qualsiasi esso sia.

E per frutto del lavoro non intendo solo l’obiettivo finale, ma tutto il processo e le attività che comporta.

Dall’altra parte credo che imparare ad affrontare le responsabilità lavorative, nonostante al di fuori dell’ambiente di lavoro qualcosa non vada, sia un modo per individuare strategie di miglioramento, oltre che doveroso.

In questo modo si cresce, si cambia e ci si adatta al contesto esterno, si apprende dall’ambiente.

Le emozioni sono parte di come ci manifestiamo all’esterno e imparare a comprendere e gestire le proprie e le altrui è fondamentale, nella vita privata ma soprattutto a lavoro. Parlo di intelligenza emotiva.

Ho iniziato a leggere questo libro https://www.amazon.it/Intelligenza-emotiva-Daniel-Goleman/dp/8817050164. Non è propriamente un bestseller da sotto l’ombrellone, ma sicuramente mi sento di consigliarlo.

La motivazione, l’empatia, la consapevolezza e il dominio di sé sono le caratteristiche fondamentali dell’intelligenza emotiva. L’uso corretto delle emozioni può essere determinante per il successo professionale.

Se non siamo in grado di gestire la forza delle emozioni, facilmente queste potrebbero influire sulla nostra capacità di ragionare lucidamente.

Dall’altra parte, se impareremo a sfruttarle, facilmente miglioreremo la consapevolezza di noi stessi e otterremo dall’ambiente esterno vere opportunità di crescita.

Io ci credo,

Ludovica

2 thoughts on “Tu chiamale se vuoi…

    • Vero Andrea! Gestire le emozioni proprie e altrui non è facile, ma fare lezione delle esperienze sia a lavoro che nella vita privata è il modo più onesto per migliorarsi.

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