NON SI VIVE DI SOLI CURRICULA: 4 consigli per un profilo social a prova di recruiter

State cercando lavoro? Vi do una notizia importante: nel processo di ricerca e selezione di profili professionali è sempre più in espansione il social recruiting. Ciò significa che la maggior parte dei recruiter visiona i profili social dei candidati, e non solo quello LinkedIn.

La Social reputation viene presa in considerazione nella scelta del personale.

Questo non significa dover correre ad impostare su “privato” ogni contenuto del proprio profilo Facebook o rimuovere la visibilità pubblica di quello Instagram, piuttosto il contrario!

Vi consiglio di scorrere e revisionare per bene ogni account: selezionare, individuare ed evidenziare tutti quei contenuti che possono far emergere le proprie abilità e anche aspetti della vita non strettamente professionale ma che indirettamente caratterizzino il proprio profilo.

Porto un esempio: vi state proponendo nel settore Food&Beverage? Potrebbe essere interessante rendere visibili foto o contenuti che testimonino la partecipazione ad un evento di degustazione o ad un corso di formazione come quello che si sta svolgendo in questi giorni presso Oltre Srl “ESPERTO IN WINE & FOOD MANAGEMENT”.

Dunque, cosa iniziare a revisionare? Ecco di seguito alcuni consigli per gestire la propria social reputation.

  1. La foto profilo:secondo una ricerca condotta da LinkedIn, i profili senza foto hanno una visibilità nettamente inferiore. Inoltre è bene considerare che l’espressione e lo sfondo potrebbero dire molto di voi.Sceglietela con cura! Realistica, aggiornata e interessante. Sfruttate la foto copertina per esprimere qualcosa di più evocativo di voi stessi o di questo momento della vostra vita, anche strategicamente rispetto alle candidature inoltrate. Evitiamo epic fail, come foto ridicole o prese di posizione esattamente opposte all’azienda per la quale ci siamo appena candidate (direi che non è strategica la foto che vi immortala mentre bevete una Pepsi se vi siete appena candidati per la Coca Cola, fateci caso)
  2. Privacy sì: tutelate sempre la vostra privacy. E’ bene che la vostra personalità emerga ma ciò non significa aprire completamente la sfera personale, imparate a selezionare.
  3. Foto di viaggi: l’internazionalizzazione delle imprese è al giorno d’oggi un processo in continua evoluzione. Ritengo interessante dimostrare di aver vissuto all’estero o visitato diversi posti del mondo, anche se fosse per solo piacere.
  4. La lista dei “Mi piace”: questo è un consiglio che vi do e a cui pochi fanno caso. Molto spesso ci troviamo a metter “mi piace” ad una pagina senza pensarci troppo, magari perché consigliata da un amico. Beh, facciamoci caso. Se aspirate ad entrare in una delle catene food vegane più importanti al mondo, controllate di non aver messo mi piace alla pagina “I love beef” o simili 😉

Buona revisione!

 

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