LinkedIn: effetti speciali

Occupandomi di Social Media spesso mi viene chiesto come “funziona” LinkedIn, sia da colleghi e amici che durante i miei interventi formativi presso Oltre.

In queste occasioni, più che spiegare come creare un account, cerco di dare consigli e suggerimenti, anche mettendo in evidenza azioni che è meglio evitare (della serie “sbagliando si impara…ma se si può evitare è meglio”).

In generale penso che, per avere un profilo social funzionale, occorra aggiornarlo e seguirlo con metodo.

Non tutti i Social Network possono interessarci o “essere fit” col nostro profilo personale e/o professionale, quindi per prima cosa non complichiamoci la vita con account inutili che poi lasciamo senza contenuti o non aggiornati (ricordiamo sempre il discorso della cura della nostra reputazione online, qui un vecchio post).

La stessa attenzione che date al vostro look, dovreste riporla al vostro profilo LinkedIn.

Il primo effetto speciale che darà al vostro account efficacia e validità è l’applicazione, anche giornaliera. Non vi consiglio di pubblicare un post al giorno, ma sicuramente è bene fare un accesso quotidianamente, scorrere la home, controllare le notifiche, accettare o rifiutare eventuali nuove richieste di collegamento e capire se sia il caso allargare la propria rete di collegamenti.

Il secondo consiglio che sento di darvi è considerare quello spazio come la vostra pagina web “aziendale”. Visionate e analizzate i siti web dei brand che più vi piacciono e cercate capire quali siano gli aspetti a cui si dà importanza e come vengono espressi. Poi provate a trasferire queste riflessioni sul vostro profilo.

Ad esempio:

  • la descrizione del vostro profilo LinkedIn (nella sezione “riepilogo”) dovrebbe essere ben scritta, esaustiva e non troppo lunga, un po’ come la mission di un’azienda. Non siate troppo autoreferenziali ma provate ad esprimere in cosa il vostro lavoro potrebbe essere un plus per una società o per le persone.
  • Utilizzate frequentemente quelle parole chiave per cui ipotizzate potreste essere cercati nella sezione “cerca” in alto, in questo modo sarete sicuramente più visibili.
  • Date importanza ai contenuti: inserite approfondimenti, foto, presentazioni di vostri progetti, idee, spunti, aggiornamenti di viaggi di lavoro, articoli.
  • La foto profilo e quella di copertina. Come espresso nel post precedente (qui) secondo una ricerca condotta da LinkedIn, i profili senza foto hanno una visibilità nettamente inferiore. Vi consiglio però di sceglierla con attenzione! Che sia un’immagine che vi rappresenti, realistica e interessante. Poi sfruttate la foto copertina per esprimere qualcosa di più evocativo di voi stessi o di questo momento della vostra vita, anche strategicamente rispetto alle candidature inoltrate.

Forse vi aspettavate trucchetti sfavillanti e non vi ho stupito, ma quoto la citazione di un regista che disse “il migliore degli effetti speciali è la verità”.

Ci vediamo su LinkedIn!

NON SI VIVE DI SOLI CURRICULA: 4 consigli per un profilo social a prova di recruiter

State cercando lavoro? Vi do una notizia importante: nel processo di ricerca e selezione di profili professionali è sempre più in espansione il social recruiting. Ciò significa che la maggior parte dei recruiter visiona i profili social dei candidati, e non solo quello LinkedIn.

La Social reputation viene presa in considerazione nella scelta del personale.

Questo non significa dover correre ad impostare su “privato” ogni contenuto del proprio profilo Facebook o rimuovere la visibilità pubblica di quello Instagram, piuttosto il contrario!

Vi consiglio di scorrere e revisionare per bene ogni account: selezionare, individuare ed evidenziare tutti quei contenuti che possono far emergere le proprie abilità e anche aspetti della vita non strettamente professionale ma che indirettamente caratterizzino il proprio profilo.

Porto un esempio: vi state proponendo nel settore Food&Beverage? Potrebbe essere interessante rendere visibili foto o contenuti che testimonino la partecipazione ad un evento di degustazione o ad un corso di formazione come quello che si sta svolgendo in questi giorni presso Oltre Srl “ESPERTO IN WINE & FOOD MANAGEMENT”.

Dunque, cosa iniziare a revisionare? Ecco di seguito alcuni consigli per gestire la propria social reputation.

  1. La foto profilo:secondo una ricerca condotta da LinkedIn, i profili senza foto hanno una visibilità nettamente inferiore. Inoltre è bene considerare che l’espressione e lo sfondo potrebbero dire molto di voi.Sceglietela con cura! Realistica, aggiornata e interessante. Sfruttate la foto copertina per esprimere qualcosa di più evocativo di voi stessi o di questo momento della vostra vita, anche strategicamente rispetto alle candidature inoltrate. Evitiamo epic fail, come foto ridicole o prese di posizione esattamente opposte all’azienda per la quale ci siamo appena candidate (direi che non è strategica la foto che vi immortala mentre bevete una Pepsi se vi siete appena candidati per la Coca Cola, fateci caso)
  2. Privacy sì: tutelate sempre la vostra privacy. E’ bene che la vostra personalità emerga ma ciò non significa aprire completamente la sfera personale, imparate a selezionare.
  3. Foto di viaggi: l’internazionalizzazione delle imprese è al giorno d’oggi un processo in continua evoluzione. Ritengo interessante dimostrare di aver vissuto all’estero o visitato diversi posti del mondo, anche se fosse per solo piacere.
  4. La lista dei “Mi piace”: questo è un consiglio che vi do e a cui pochi fanno caso. Molto spesso ci troviamo a metter “mi piace” ad una pagina senza pensarci troppo, magari perché consigliata da un amico. Beh, facciamoci caso. Se aspirate ad entrare in una delle catene food vegane più importanti al mondo, controllate di non aver messo mi piace alla pagina “I love beef” o simili 😉

Buona revisione!

 

L’agenda delle opportunità di Oltre e Nexus

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“L’ottimista vede opportunità in ogni pericolo, il pessimista vede pericolo in ogni opportunità.” SIR WINSTON CHURCHILL

 

Ricominciamo l’anno con le nostre attività.

Nell’agenda del mese di Gennaio abbiamo moltissime opportunità, formative e di lavoro a Pescara e in Abruzzo, che vogliamo proporvi:

  • Corso gratuito rivolto a disoccupati/inoccupati iscritti ad Adecco, a Pescara

“OPERATORE DI SEGRETERIA INTERNAZIONALE” (Dal 16 GENNAIO al 24 FEBBRAIO 2017) 240h, di cui 60h in modalità e-learning. Sede: Oltre Srl, Pescara. Per iscriversi è necessario passare in sede in via A. Breviglieri 3 a Pescara, consegnando curriculum vitae, documento di riconoscimento e codice fiscale (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.30). Email: corsi@oltresrl.eu

Il corso è gratuito in quanto finanziato dal Formatemp.

Iscrizioni entro l’11 Gennaio 2017.

 

  • Corso gratuito rivolto a disoccupati/inoccupati iscritti ad Adecco, a Pescara

“TECNICO DEL MARKETING STRATEGICO E OPERATIVO” (Dal 16 GENNAIO al 24 FEBBRAIO 2017) 240h, di cui 60h in modalità e-learning. Sede: Nexus Srl, Pescara. Per iscriversi è necessario passare c/o la sede di Oltre, in via A. Breviglieri 3 a Pescara, consegnando curriculum vitae, documento di riconoscimento e codice fiscale (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.30). Email: corsi@oltresrl.eu.

Il corso è gratuito in quanto finanziato dal Formatemp.

Iscrizioni entro l’11 Gennaio 2017.

 

  • OPPORTUNITA’ DI LAVORO 1: ADDETTO/A AL CUSTOMER CARE

Azienda nel settore di servizi commerciali cerca un addetto per la customer care.  Si richiedono spiccate doti comunicative e di relazione con il cliente, buone conoscenze informatiche, capacità organizzative e di gestione delle prenotazioni dei prodotti nonché una discreta conoscenza della lingua inglese. Inserimento tramite Tirocinio. Si richiede un’età compresa fra i 18 e i 29 anni. .

Inviare le candidature all’indirizzo email: chiara.devincentiis@uditemi.it

 

  • OPPORTUNITA’ DI LAVORO 2: ADDETTO AL CONFEZIONAMENTO DI ARTICOLI PER BARCHE

Importante azienda nel settore della tappezzeria per barche da diporto cerca un velaio con un minimo di esperienza, per il profilo di tappezziere o come addetto al confezionamento di articoli per barche a vela. Inserimento tramite Tirocinio. Si richiede un’età compresa fra i 18 e i 29 anni.

Inviare le candidature all’indirizzo email: chiara.devincentiis@uditemi.it

 

  • OPPORTUNITA’ DI LAVORO 3: Docente MADRELINGUA INGLESE

Oltre Srl è alla ricerca di DOCENTI MADRELINGUA INGLESE da inserire all’interno nei prossimi corsi di formazione.

Per le candidature, inviare il curriculum vitae all’indirizzo info@oltresrl.eu

 

Aspettiamo i vostri feedback numerosi! Keep calm and keep in touch!

 

La migliore RISPOSTA NON RADICAL CHIC PER IL NUOVO ANNO

post 6 dic

Hai più o meno 30 anni, l’anno sta per concludersi e senti che ti sta aspettando, lì, pronta per essere emessa, la domanda ricorrente più temuta degli ultimi anni…

“Allora, cosa ti aspetti dal nuovo anno?!”

Tu cerchi invano di individuare tra un mucchio di risposte non propriamente scontate, simil radical chic, che in ogni caso dopo averle emesse ti faranno sentire l’essere più idiota della Terra. Appena dopo riporrai tutta la tua attenzione nella ricerca di un diversivo che ti aiuti a rimuovere la sensazione che quella domanda ti ha lasciato addosso.

Le aspettative.

Cosa significhi aspettarsi qualcosa, da un anno poi, non l’ho mai capito.

Siamo noi che ci muoviamo verso un obiettivo, o no?

Sarebbe meglio se provassimo a trasformare le aspettative in progetti fattibili, a stabilire degli obiettivi e possibilmente degli indicatori per raggiungerli.

Il problema è quando riponiamo le aspettative verso qualcos’altro, invece che muoverci su noi stessi, ad esempio verso un nuovo lavoro.  Se ci poniamo nell’ottica di stare in attesa che altri o che certe situazioni vadano nel modo che riteniamo più giusto, beh è molto probabile che resteremo delusi.

Se invece rivolgiamo il punto focale su noi stessi, attuando una strategia di ricerca attiva del lavoro e non aspettando che siano gli altri a fare il primo passo, manterremo l’attenzione su un piano concreto e saremo anche in grado di essere più interessanti, grazie ad un atteggiamento pro attivo e open minded.

Dunque se dovessero porvi questa domanda vi do già pronta la risposta:

“Io aspetto l’anno, per raggiungere i miei obiettivi”

Presuntuosi? No, realisti!

Che programmi hai per il Weekend?

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Attenzione tutti! La città di Pescara questo weekend ospiterà iniziative interessantissime!

Da Giovedì 10 Novembre a Domenica 13 andrà in scena il Festival delle Letterature dell’Adriatico: ci sarà un’agenda fittissima di eventi, personaggi e mostre.

Ce ne sono per tutti i gusti.

Dal canto nostro sicuramente, noi di Oltre non perderemo l’intervento di Sofia Viscardi, la giovanissima Vlogger/Youtuber che si è resa famosa principalmente per un’intervista a Saviano incentrata sul suo rapporto con i  Social Network. Appena maggiorenne, è un esempio di come il talento possa emergere in maniera esponenziale nel web. E’ interessante capire come succede che un video diventi “virale”. Quali sono i valori riconosciuti dagli internauti? Beh, molto probabilmente Sofia rappresenta la naturalezza e la spontaneità nella comunicazione senza ostentazione, e questo, in un canale come Youtube, è considerato un plus. E poi mi ricollegherei anche a quello di cui ho parlato qualche post fa: il sorriso. Non un sorriso finto, ritoccato , formale…un entusiasmo spontaneo. Che forza! Chi sa comunicare così al giorno d’oggi nel web vince.

Tra i personaggi che appariranno vi segnalo gli interventi di Giovanni Floris, Marco Tardelli, Eugenio Finardi. All’apertura del Festival sarà presente il Presidente del Consiglio Matteo Renzi il 10 Novembre al Teatro Circus.

Vi invito a sfogliare il programma qui e individuare le iniziative che vi attirano di più.

Vi segnalo anche l’evento “Il Villaggio della Comunicazione” che si svolgerà nei giorni 10 e 11 Novembre presso l’ex-Aurum patrocinato dalla Regione Abruzzo.

Ci saranno workshop, dibattiti e installazioni che spaziano sui temi della comunicazione digitale, dell’innovazione e delle tecnologie.

Un interessante seminario sulle attività legate all’uso dei droni si svolgerà venerdì 11 Novembre alle 16:30. Sarà allestita anche un’area dedicata alla nuove tecnologie di comunicazione di Virtual e Augmented Reality in cui verranno distribuiti 1.000 visori 3D per la realtà aumentata.

Sarà possibile partecipare a dibattiti sulle problematiche inerenti il tema economico dell’innovazione tecnologica digitale e sull’evoluzione dei sistemi di apprendimento delle nuove professionalità, in collaborazione con le Università di Teramo, di Chieti- Pescara e de L’Aquila.

Il programma dei due giorni lo trovate qui, dove potrete anche iscrivervi a eventi e workshop, sono tutti gratuiti.

E’ solo l’inizio della settimana e avete tutto il tempo per fare una buona programmazione del weekend! Se parteciperete e vi va, scriveteci poi il vostro feedback qui nei commenti.

La ricerca attiva del lavoro con Pinterest

pinterest per lavoro

Se state cercando lavoro saprete che è importantissimo curare la propria reputazione on-line.

Avrete sicuramente letto articoli che riguardano i risultati nei motori di ricerca o la gestione dell’account LinkedIn piuttosto che Facebook o Twitter.

In questo post però vorrei portare all’attenzione un altro noto social network che può essere sfruttato a proprio vantaggio anche in questa situazione: Pinterest.

Pinterest permette la condivisione di immagini dal web o dallo stesso network, appuntandole nel proprio profilo, cioè archiviandole in bacheche virtuali che si possono nominare per tema e categorie.

È sicuramente molto utilizzato per un uso personale, per trovare foto secondo i propri gusti e interessi (di tendenza sono la moda, il make-up, la fotografia, la cucina e il design) e sono sempre più le aziende presenti.

È possibile navigare all’interno dello stesso social network, cercando idee e link tra le bacheche degli altri utenti, inserendo una parola chiave o per categorie.

Se provaste a digitare “cv” o “resume” vi accorgereste di quanti spunti interessanti potreste trovare per realizzare il vostro curriculum! Ovviamente Pinterest è un canale prettamente visuale, dunque ben si adatta alle infografiche.

Oltre a trovare spunti e idee, potreste utilizzarlo per mettere in evidenza i vostri interessi vicini all’ambito professionale, potreste creare delle bacheche in cui appunterete il vostro cv in formato infografica, il link al profilo LinkedIn e Facebook o vostri progetti portati a termine.

Insomma, Pinterest è un ottimo alleato per cura della vostra immagine on-line.

Noi siamo qui!

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Al momento giusto, mettici una citazione!

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Poco tempo: sempre il solito alibi, reale, ma quanto mai auto-illusorio.

Frenesia, impegni, responsabilità, ci ritroviamo così ad apprezzare anche assaggi, briciole, per il nostro io.

Una citazione appare allo schermo dello smartphone e arriva subito, si consuma in soli pochi secondi.

Alcuni le apprezzano, altri le criticano duramente. Ultimamente le sto rivalutando. Trovo che, sì, alcune citazioni siano effettivamente inflazionate e scontate (ma abbiamo dimenticato che noi siamo quelli cresciuti con le frasi di Ovidio, Seneca e Oscar Wilde nei cioccolatini?) altre arrivano.

Sono magari tratte da un libro, da un discorso famoso e possono rappresentare l’occasione per invogliarci ad approfondire e leggerne il volume completo, o semplicemente l’espressione giusta al momento giusto.

Dunque di seguito ho preparato una breve selezione, attribuendo a ciascuna il contesto ad hoc per  proporla. Spero possano piacervi!

  • La mattina appena svegli dopo una nottata dura o in vista di una giornata pesante

1

 

  • Quando percepite che un impegno sia troppo gravoso e difficile

citaz1nov

  • Quando vi sentite feriti e le forze cominciano a cedere

2

 

  • Quando vi sentite insicuri delle vostre scelte

“A volte si ha troppo a disposizione. Un uomo con un orologio sa che ore sono; un uomo con due orologi non ne è mai sicuro.”

 

  • Quando qualcosa non è andato per il verso giusto

insuccesso

 

  • Quando sembra che tutto sia contro di noi

Quando tutto sembra essere contro, ricorda che l'aereo decolla contro vento, non con il vento in coda.

 

E per finire, una delle mie preferite:

3

 E voi? Avete la vostra citazione preferita?

 

 

 

 

 

I PROFILI PROFESSIONALI PIU’ RICHIESTI NEL 2016

NewSkillsL’Italia necessita di 100 mila esperti di digitale e 100 mila tecnici e progettisti per l’industria, secondo quanto affermano Google e Confindustria. E questo è uno dei sintomi della difficoltà che offerta e domanda di lavoro trovano nell’incontrarsi.

Unioncamere, utilizzando il sistema informativo Excelsior, è riuscita ad elaborare un indice con le 20 professioni più richieste tra quelle  a più elevata competenza, quindi dirigenziali, specialistiche e tecniche.

Come è logico che sia, le più ricercate sono le figure che fanno parte delle filiere più dinamiche, quindi professioni digitali, professioni green e professioni culturali e ricreative.

Considerando invece quelle di livello intermedio, allora mancano cassieri di esercizi commerciali e addetti alla gestione del personale

Esaminando i dati poi spicca la domanda per alcuni profili specializzati per numeri non troppo elevati ma in crescita molto decisa, come gli installatori di linee elettriche, i riparatori e i cavisti (domanda quasi triplicata),  i meccanici e riparatori navali e gli operai addetti ai macchinari per la produzione in serie di mobili e articoli in legno.

Tra i settori produttivi, a segnalare le maggiori difficoltà a trovare figure adatte ai bisogni (che riguardano  una figura su quattro) sono appunto quelli della metalmeccanica, dell’elettronica e dell’informatica.

Il 12% delle imprese segnala la difficoltà di reperire le figure necessarie, ma si arriva a punte del 40%. Al Nord nelle imprese con almeno 250 dipendenti  esiste una difficoltà maggiore. Soprattutto per le professioni dirigenziali, specialistiche e tecniche (22%).

I titoli di studio che le aziende prendono maggiormente in considerazione sono il diploma: il 40% richiede almeno il diploma, mentre per il 13% del totale è richiesta la laurea.

Una qualifica professionale è richiesta per assumere il 20% del totale, mentre per il restante 27% non viene richiesta alcuna formazione specifica.

Infine, vista proprio la difficoltà nel reperire le figure necessarie al proprio sviluppo, oltre un’impresa su 10 è disponibile ad accogliere i giovani studenti per i tirocini in alternanza scuola-lavoro, destinati agli studenti delle scuole medie superiori.

Qui sotto aggiungiamo i dati relativi alle singole figure con la percentuale che indica l’incremento di richiesta rispetto agli anni precedenti.

 

PROFESSIONI DIRIGENZIALI, SPECIALISTICHE E TECNICHE

PROFESSIONI DIGITALI

tecnici gestori di reti e di sistemi telematici +82%

progettisti e amministratori di sistemi +42%

tecnici web +41%

PROFESSIONI GREEN

tecnici dell’esercizio di reti idriche ed energetiche +51%,

tecnici fisici e geologici +50%,

tecnici del controllo e della bonifica ambientale +32%

PROFESSIONI CULTURALI E CREATIVE

operatori della filiera audiovisiva e cinematografica +30%

PROFESSIONI LEGATE AL MONITORAGGIO AVANZATO DEI PROCESSI MANIFATTURIERI

tecnici dell’organizzazione e della gestione dei fattori produttivi +109%

 

PROFESSIONI DI LIVELLO INTERMEDIO

IMPIEGATI E PROFESSIONI COMMERCIALI E DEI SERVIZI

cassieri di esercizi commerciali +58%

addetti alla gestione del personale +48%

LE IMMAGINI SOTTOSTANTI SONO PRESE DAL REPORT EXCELSIOR 2016 FABBISOGNI OCCUPAZIONALI FORMATIVI che trovate qui:
http://excelsior.unioncamere.net/images/pubblicazioni2016/excelsior_2016_fabbisogni_occupazionali_formativi.pdf

Che ti costa un sorriso?

Che ti costa un sorriso-

Una volta un’amica molto più grande di me mi disse “E nel dubbio, rispondi con uno dei tuoi migliori sorrisi”.

Premetto che non voglio scrivere un elogio della felicità, né celebrare la positività espressa a tutti i costi, ma ultimamente mi imbatto, anche non direttamente, in persone dall’atteggiamento pretenzioso e asettico, di quelle che dopo uno scambio di battute ti tira la lingua come dopo aver succhiato un limone.

Mi sembra che ci siano dei cliché, dei modi di fare consolidati: una conversazione con impiegati d’ufficio stizziti, le pretese di clienti fuori luogo e poco cordiali,  pazienti “non pazienti” nella sala d’aspetto del medico, richieste di informazioni avanzate in maniera arrogante e presuntuosa.

Quando sono entrata a lavorare presso Oltre Srl e Nexus Srl, ho sentito parlare per la prima volta di “assertività”. Per chi non lo sapesse, si tratta di quella capacità di esprimersi nell’avanzare i propri diritti e sostenerli mantenendo il rispetto altrui nella conversazione.

Un atteggiamento assertivo è salvifico per se stessi e per gli altri!

Per chi lavora:

Bisognerebbe ricordare che mediamente a lavoro si trascorre un terzo della propria giornata e non è poco se consideriamo che l’altro terzo lo passiamo più o meno dormendo. Dunque il mio invito è adoperarsi affinché queste ore siano il più umane possibile.

Lavorare non è (sempre) divertimento, ma questo non significa che dobbiamo avere lo sguardo  arcigno della matrigna di Cenerentola o quello borioso di Omer Simpson per 8 ore.

Per chi cerca lavoro:

Nello scenario attuale riconosco sia sfiancante, a volte, affrontare un colloquio di lavoro con il pregiudizio che potrebbe lasciarci delusi. Molto spesso lo si affronta con la rassegnazione che si tratti dell’ennesimo tentativo fallito. Bene, si potrebbe immaginare prima di tutto che chi dovrebbe darci il lavoro sia nell’atteggiamento descritto poco sopra, dunque ci sono due possibilità: o rispondere nella stessa maniera boriosa e poco appassionata (e possiamo immaginare il risultato) oppure prenderla come una chance (poco importa se si rimane delusi, non tentare è perdere in partenza) e proporsi in maniera pro-attiva, propositiva e anche assertiva se la persona volontariamente o involontariamente dovesse metterci in difficoltà nella conversazione. E poi, alla fine, prendiamo il consiglio della mia vecchia amica “Nel dubbio, rispondi con uno dei tuoi migliori sorrisi”, male che va si lascerà un’immagine dignitosa e degna di un ricordo positivo.

 

I dati ISTAT sul mercato del lavoro nel secondo trimestre 2016

datiL’Istat ha pubblicato i dati sul mercato del lavoro (aprile-giugno 2016).

Che cosa emerge da questa mole di dati?

  • Che ci sono 189 mila occupati in più sul trimestre precedente, 439 mila in più sullo stesso periodo del 2015. L’aumento si registra soprattutto per le assunzioni a tempo determinato (+3,2%).
  • crescono gli occupati tra i quindici e i ventiquattro anni, anche se si resta lontani dai livelli del 2012-2013.
  • Prosegue il recupero nella classe d’età 25-34 anni (ma a luglio sono diminuiti)
  • Tra i lavoratori più maturi non ci sono exploit, anzi: in 12 mesi sono 111mila in meno.
  • Aumentano gli occupati tra i 50 e i 64 anni. Probabile effetto della riforma pensionistica, che allontana l’uscita dal mondo del lavoro.
  • Calano i NEET, che nella fascia 15-29 anni oggi sono 2,035 milioni.
  • Diminuzione disoccupazione giovanile a 35,1%. A luglio però è tornata a crescere.

Quindi dati positivi, ma non tali da permetterci di abbassare la guardia. L’occupazione resta un’emergenza.