Orientarsi all’innovazione per costruire futuro

Che cosa significa oggi partecipare a una fiera dedicata alla formazione, all’orientamento e al lavoro?

Il punto di vista cambia se si partecipa come studente, laureato o persona in cerca di occupazione. Oppure come azienda che presenta la propria attività o un prodotto innovativo.

Da qualsiasi prospettiva si voglia guardare, la semplice partecipazione è già di per sé una scelta vincente.

Per chi partecipa come visitatore è un modo per conoscere il mondo della formazione inteso come scuola e università, per informarsi su possibili percorsi formativi e/o lavorativi, per entrare in contatto con aziende, per avere un quadro più chiaro sia in ambito scolastico/universitario che lavorativo.

Per l’azienda che con il proprio stand partecipa a una fiera significa avere la possibilità di farsi conoscere, di far conoscere il proprio lavoro, di promuovere un prodotto innovativo, di creare una rete di persone realmente interessate.

Partecipare ad una fiera significa anche vivere appieno le attività collaterali come  convegni, workshop e laboratori dove approfondire tematiche attuali ed entrare in contatto diretto con aziende che si occupano di formazione e di lavoro.

Analizziamo un caso pratico come Job & Orienta, fiera dedicata all’orientamento , alla scuola, alla formazione e al lavoro.

La manifestazione, la più importante a livello italiano, si svolge ormai da tanti anni a Verona e rappresenta un luogo di incontro privilegiato tra chi vuole orientarsi e formarsi e chi propone orientamento e formazione. Il salone, oltre ad avere un fitto calendario di appuntamenti culturali, dibattitti e seminari che vanno dall’economia e l’imprenditoria alla politica e all’innovazione, dedica numerose aree tematiche al mondo dell’istruzione, dell’educazione della formazione e del lavoro.

Nei padiglioni è possibile trovare una serie di stand dove poter avere informazioni e raccogliere materiale.

Quest’anno il tema della fiera è: “Orientarsi all’innovazione per costruire futuro”. In questa frase è racchiusa la necessità di costruire un forte legame tra la formazione e il mondo del lavoro partendo dall’innovazione. Innovazione intesa non solo come potenziamento dal punto di vista tecnologico ma anche e, soprattutto, come miglioramento nella modalità del percorso di ciascuno.

Sapersi orientare dipende dal saper orientare. Per questo motivo è necessario affidarsi a professionisti che si occupano di orientamento e formazione con strumenti studiati e realizzati proprio per raggiungere un obiettivo specifico. È questo il caso di Orienta Express, applicazione informatica che digitalizza il processo di orientamento, che andremo a presentare proprio a Job & Orienta.

La nostra applicazione propone a ciascuna persona un percorso in autodiagnosi a step che si conclude con la restituzione di un progetto di sviluppo finale che rappresenta la fotografia della persona in termini di caratteristiche peculiari, indicandone i punti di forza e di sviluppo da considerare, per operare scelte consapevoli.

Il Progetto di sviluppo parte proprio dalla descrizione di sé stessi in termini di capacità, valori, aspirazioni e interessi. Non si è sempre consapevoli di tali aspetti e pertanto, Orienta Express, si propone l’obiettivo di rendere le persone più consce di quali risorse abbiano a loro disposizione. Per questo motivo agisce su tre differenti target di età, diversificando strumenti, linguaggi e risposte adoperate.

L’idea del prodotto parte proprio dalla consapevolezza che solo una piena conoscenza di sé stessi possa portare ad intraprendere decisioni consapevoli per il proprio futuro mirate al raggiungimento di obiettivi e mete soddisfacenti, dirette tutte verso un’unica destinazione: la propria realizzazione.

Non vi resta che venirci a trovare nel nostro stand a Job & Orienta e vi racconteremo di persona come il nostro prodotto, Orienta Express, possa aiutarvi a centrare il vostro progetto di vita.

 

Social Media Marketing LOCAL?

Molti imprenditori di piccole imprese pensano che il marketing online sia qualcosa di utile esclusivamente per le aziende che vogliono raggiungere un pubblico nazionale o internazionale.
Niente potrebbe essere più lontano dalla verità.
In realtà, il “locale search engine marketing” è fatto apposta per il marketing territoriale.

Provate a fare una ricerca per un prodotto o un servizio su Google, senza inserire il nome della città, cosa viene evidenziato dalla ricerca? Proprio così, un business locale.

Un’azienda può entrare nei risultati di una ricerca locale, se si lavora nella maniera adeguata.
Oltre l’ottanta per cento delle ricerche su Internet danno come risultato un acquisto offline. In particolare gli smartphone hanno dato vigore a questo tipo di risultato, in quanto le persone utilizzano questo strumento come una agenda telefonica: “dove andiamo a mangiare stasera?”; “Conosci un buon cocktail bar qui vicino?”; “Devo comprare dei fiori….”.
Considera anche la tua esperienza, a quante volte hai utilizzato lo smartphone come guida per acquisti, come un’agenda telefonica.

Per avere dei riscontri dalle attività di ricerca su Internet, il primo passo da fare è creare richiami nei seguenti servizi:

  • Google Places
  • Bing Places
  • Facebook Places
  • Foursquare

È necessario completare al meglio il profilo aziendale: quindi orario di apertura, numero di telefono e indicazioni stradali. E non dimenticare che se ci sono posti i cui inserire un’immagine, è importante farlo.

È anche estremamente vantaggioso includere frasi chiave nei posti appropriati.

Il segreto è semplice: completare il profilo completamente, lavorando sul presupposto che quanto più è completo il tuo profilo, migliori saranno i risultati.

Una volta che il profilo è attivo, il passo successivo è chiedere ai clienti una recensione onesta..

Alle attività descritte fino ad ora occorre aggiungere l’ottimizzazione del sito per la ricerca, la scelta di un nome a dominio adeguato, adeguare le pagine dei contatti. Insomma, tutta una serie di attività che potranno aiutare l’azienda ad essere visibile.

Queste competenze, ed altre più specifiche per l’utilizzo dei Social Media, verranno sviluppate nel corso GRATUITO “Social Media Specialist” che Oltre srl eroga a partire dall’11 aprile.

Se ti interessa partecipare, ti invitiamo a telefonare allo 085/4314112, oppure venire nella nostra sede in via Breviglieri 3, a Pescara

.

E’ online il sito ANPAL

ANPALE’ online il sito dell’Agenzia Nazionale delle Politiche Attive per il Lavoro

http://www.anpal.gov.it/

Il sito prevede un’area dedicata al cittadino ed un’area dedicata alle aziende.

Nell’area dedicata al cittadino si può cercare tra le possibilità di lavoro in Italia e in Europa, mentre nell’area dedicata all’azienda è possibile cercare personale.

Tra i servizi offerti anche la possiiblità di inserire la “dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro”; indicazioni su come ottenere l’assegno di ricollocazione; nonché inserire il proprio CV.

L’azienda può invece inserire le offerte di lavoro

Presente anche una sezione di news dedicate al mondo delle politiche attive.

Allo studio nuove misure a sostegno dell’occupazione giovanile

goallVisti i dati non proprio incoraggianti che arrivano da Istat e Caritas sulla situazione giovanile in Italia, l’ANPAL sta pensando di varare due nuove misure:

  • Un «bonus occupazionale» per l’inserimento lavorativo degli under 29in difficoltà. Questa misura dovrebbe essre  nell’ambito del programma «Garanzia giovani»;
  • Un intervento di decontribuzione totale limitata alle regioni del Sud, che dovrebbe riguardare i giovani fino a 24 anni, ma anche tutti gli altri lavoratori disoccupati da almeno sei mesi.

Le misure, che dovrebbero essere finanziate con i fondi europei della precedente programmazione comunitaria riassegnate all’Italia, potrebbero essere messe in campo già all’inizio del 2017, affiancandosi all’incentivo rivolto alle imprese che assumono giovani impegnati in percorsi di alternanza scuola-lavoro o in tirocini curriculari

Sembrano quindi allo studio diversi strumenti di sostegno rivolti giovani, in particolare attraverso incentivi destinati alle aree del Paese in ritardo economico e premiando percorsi di alternanza studio/lavoro.

Tutto questo in attesa delle decisioni relative al rifinanziamento su scala europea del programma Garanzia giovani, che dovrebbe riguardare  – per il triennio 2017-2020 – risorse totali quantificabili in due miliardi di euro.

 

NASPI e lavoro accessorio

La regola generale prevede che se percepisci il sostegno contro la disoccupazione puoi accettare incarichi di lavoro

Se il reddito che percepisci per un lavoro subordinato rientra nella Tax Free, cioè è al di sotto degli 8000 euro/anno, puoi continuare a percepire il NASPI. Questo limite può essere superato solo se l’incarico che ottieni non è superiore a sei mesi. Per non perdere il diritto al sostegno contro la disoccupazione, inoltre, devi denunciare all’INPS il ricavato che pensi di conseguire. Attenzione: per il lavoro accessorio il limite scende a 3000 euro/anno.

 

Niente pessimismo, siamo italiani

ottimistiIn pieno agosto ed in un periodo in cui l’economia da segnali altalenanti, arriva una ventata di ottimismo dai giovani.
Adecco ha svolto una ricerca tra i giovani di tutto il mondo di età compresa tra i 18 e i 30 anni, e tra gli italiani il 67% è ottimista sulla capacità di trovare lavoro entro un anno dal termine degli studi, e 6 su 10 sono convinti di essere in possesso delle giuste competenze per affrontare il futuro.

Altri dati: il 66% degli italiani intervistati ha identificato nella «conoscenza delle lingue straniere» una delle competenze chiave per affrontare al meglio il futuro lavorativo. L’«esperienza pratica» invece conta per il 64% degli intervistati e le «competenze informatiche/digitali» per il 58%.

Ancora: 8 giovani su 10 puntano a svolgere il lavoro ideale. La metà degli intervistati vede nella work experience l’elemento imprescindibile per la ricerca di un’occupazione. Negli italiani questa convinzione risulta ancor più radicata, che con il 57% va oltre la media del 50%.

4 giovani su 10 escludono di seguire strade imprenditoriali autonome.
La ricerca completa la trovate qui: https://adeccogroup.it/files/Adecco_Group_Young_people_and_work_Survey.pdf

Vedo, prevedo e stravedo….Ovvero i lavori del futuro

futuro lavoroA settembre riprendono a pieno ritmo le attività formative e quindi vengono proposti corsi con diversi obiettivi. Un’azienda come Oltre srl come fa a decidere che corsi mettere a catalogo per il nuovo anno?

In sostanza siamo persone che vivono e vedono il presente, il loro territorio ed hanno strumenti per intercettare i trend del futuro nell’ambito della occupazione. E’ una parte importante del nostro lavoro e ce la gustiamo con passione.

Quest’anno però abbiamo voluto fare qualcosa in più per venire incontro alle esigenze di coloro che seguono le nostre attività con tanto calore.

Per aiutali a scegliere gli ambiti in cui impegnarsi abbiamo chiesto a 28 persone tra imprenditori, formatori e responsabili HR come vedono il futuro. Cioè quali sono le conoscenze e/o le competenze che i lavoratori del futuro dovranno avere.
Per futuro abbiamo inteso un arco temporale che abbraccia i prossimi 5 anni

Le risposte (ovviamente) qui sono anonime. Sono da leggere con calma, ma già si possono individuare quattro ambiti sui quali la maggior parte delle risposte converge: social e web marketing;  analisi dati; multiculturalità (comprese le lingue); green economy.

  1. Le aziende avranno bisogno di marketing che sia in grado di combinare le competenze di storytelling con un’analisi dei dati per prevedere il comportamento dei clienti e quindi connettersi con loro attraverso narrazioni avvincenti.
  2. Prevedo che il lavoro più richiesto da qui a 5 anni sarà l’analista tecnico. Saranno molto ricercate le persone con una solida base di pensiero logico e con la capacità di vedere il quadro generale pur possedendo il set di strumenti per esaminare gli aspetti particolari. È necessario essere in grado di individuare, modellare, analizzare e sfruttare i dati per produrre valore per le organizzazioni.
  3. Le aziende dovranno sempre più fare i conti con i costi relativi agli effetti del cambiamento climatico, perseguendo attivamente la riduzione dell’inquinamento e quindi prosperare in in un’economia a bassa emissione di carbonio. I laureati che vengono formati sulla sostenibilità saranno molto richiesti.
  4. I datori di lavoro continueranno a cercare leader innovativi, che sanno usare le loro competenze per creare impatto sociale positivo a livello locale, nazionale e globale.
  5. Il luogo di lavoro del prossimo futuro rifletterà la diversità della nostra popolazione, in termini demografici ,di etnia, genere, o pensiero; i lavoratori dovranno avere una mentalità più inclusiva.
  6. La capacità di lavorare con i dati e sviluppare approfondimenti basati sulle analisi dei dati sarà un aspetto critico per ogni settore e continuerà a crescere in importanza.
  7. Le Competenze necessarie includono l’intelligenza sociale per adattare il linguaggio e il comportamento, al fine di lavorare in modo efficace con i grandi gruppi, e la competenza interculturale per lavorare non solo in diversi contesti culturali, ma in gruppi, tra diverse generazioni, abilità e stili di lavoro.
  8. I responsabili HR chiedono a gran voce nuovi revisori IT in grado di applicare le competenze di indagine tecnologica per individuare frodi, debolezze di sicurezza e di scorrettezza finanziaria.
  9. Con i cambiamenti climatici e la crescente domanda di energia a livello globale, la comprensione di come il complesso problema dell’industria vada ad impattare la sostenibilità sarà un vantaggio competitivo in qualsiasi campo.
  10. Data la sovrasaturazione dei social media e del marketing online, i datori di lavoro avranno bisogno di persone che sappiano come costruire relazioni, spostando l’attenzione dall’online alle connessioni interpersonali , così da avere un maggiore benessere sul luogo di lavoro e impegno dalla forza lavoro.
  11. La capacità di raccogliere, analizzare e interpretare i dati sarà fondamentale, in quanto permea ogni attività aziendale e sociale.
  12. Ci sarà più crescita dell’occupazione nell’ambito del sistema sanitario e del settore dell’assistenza sociale che in tutti gli altri, il prossimo decennio.
  13. Gli studenti che acquisiscono competenze avanzate di Excel, o di Visual Basic Applications Edition (VBA) avranno un forte vantaggio nel mercato del lavoro .
  14. Il lavoro sarà sempre più non di routine, ma piuttosto consisterà in professioni cognitive, che richiedono capacità di pensiero critico e di problem solving, così da essere creativi, con un indispensabile insieme di abilità flessibili.
  15. Il mondo è complesso e in continua evoluzione; l’istruzione è importante, ma non è importante quanto essere in grado di dimenticare ciò che hai imparato non appena diventa obsoleto, e quindi apprendere nuove competenze e conoscenze.
  16. Ci sarà una crescita della domanda – e dei salari – per il marketing con competenze moderne, come l’ottimizzazione dei motori di ricerca (SEO), la creazione di contenuti/contenuti di marketing, email marketing/marketing automation, social media marketing e pay-per-click .
  17. Gestione dei dati, dei dispositivi e dei media digitali su piattaforme multiple sarà essenziale come la necessità di accedere, analizzare e interpretare le informazioni in tempo reale.
  18. I leader di successo, sia donne che uomini, saranno quelli che portano l’integrazione nella loro testa e il cuore sul posto di lavoro. Le aziende daranno un elevato valore alla capacità relazionale e sarà un elemento chiave di differenziazione nella valutazione del talento .
  19. Ci sarà una grande richiesta per leader che dimostrano di essere pronti ad adattarsi efficacemente in ambienti culturali trasversali prendendo incarichi e lavorando con gruppi di lavoro che li spingono al di fuori della loro zona di comfort.
  20. I laureati dovranno comprendere il triplice processo alla base delle decisioni: persone, pianeta e profitto.  Per essere manager efficaci e di successo a partire da ora e in futuro.
  21. Chiunque abbia dimostrato la capacità di imparare in fretta, è versatile, è disposto ad essere flessibile, e possiede un approccio in grado di trattare l’opportunità di lavoro con responsabilità, sarà non solo ricercato, ma ancor di più apprezzato in una economia globale e in rapida evoluzione.
  22. Con il mercato globale che continua ad espandersi, i lavoratori con una vera e propria “mentalità globale”, una solida comprensione delle differenze culturali, e almeno una capacità bilingue, avranno un vantaggio competitivo sugli altri.
  23. Dato il mondo globale in continua espansione, i datori di lavoro vogliono persone con forti capacità di comunicazione interculturale, e quindi anche multilingue.
  24. Data la crescente importanza del design nell’innovazione di prodotto, già esiste una forte necessità di progettazione consapevole. Una progettazione che comporta una profonda conoscenza del comportamento umano integrato con le analisi di marketing.
  25. Con le opzioni in continua espansione nell’ambito dei mezzi di comunicazione, la capacità di utilizzare questi metodi da un punto di vista tecnico e quindi saperli sfruttare in modo efficace per collaborare e comunicare con i membri dei team e con i clienti sarà fondamentale per i dipendenti del futuro.
  26. I datori di lavoro cercheranno i candidati che sono capaci di andare oltre l’ufficio, il laboratorio o l’aula per avviare progetti indipendenti mostrando così la loro capacità di prendere iniziative e dimostrare leadership.
  27. Laureati con un forte background in scienze della salute saranno molto richiesti, visti i rapidi progressi nei sistemi di nanotecnologie e biotecnologie.
  28. L’imprevedibilità è una certezza, il che significa più che mai che le capacità di apprendimento permanente sono veramente essenziali per il successo. I datori di lavoro avranno bisogno di lavoratori formati nell’analisi dei dati, con la capacità di pensare rapidamente e la volontà di apprendere continuamente nuove competenze in un mercato in continua evoluzione

La cicala, la formica e GaranziaGiovani

formiche“In una calda estate, un’allegra cicala cantava sul ramo di un albero, mentre sotto di lei una lunga fila di formiche faticava per trasportare chicchi di grano”.

Così inizia la storia della cicala e della formica. Sappiano come finisce. Il non costruire nulla per il proprio futuro, lasciandosi abbagliare dal sole che oggi splende e che lascerà a breve il posto all’inverno, si ripropone anche oggi, sotto forme nuove.

Forse il problema è che nessuno ha spiegato alla cicala come distinguere tra le cose importanti e quelle futili. Ci proviamo?

Il proprio futuro è frutto di costruzione, di scelte, di lavoro su se stessi. Questo vale per chiunque, ma soprattutto per chi ha iniziato un proprio percorso formativo e ora si trova a dover scegliere l’agenzia che curerà la propria formazione obbligatoria nei tirocini delle Borse Lavoro.

Alcune agenzie formative richiamano le cicale, offrendo qualche euro in più, “di questi tempi fanno sempre comodo: ci vado a prendere una pizza stasera”.

Altre si rivolgono alle formiche, offrendo un pacchetto formativo completo, che assicurerà loro un futuro migliore e a lungo termine.

Essere cicala o formica però, per gli esseri umani, non è decisione della natura: siamo noi a decidere che ruolo interpretare.

  • Per favore, amiche formiche, potrei avere qualcosa da mangiare? Qui fa freddo…
  • Ah, la cicala. Ma cosa facevi mentre noi lavoravamo per il nostro futuro?
  • Io? Cantavo e riempivo del mio canto cielo e terra!”
    “Hai cantato?” replicò la formica, “Adesso balla!”

Il gusto che si prova

SoddisfazioneIn Oltre facciamo un lavoro particolare. Siamo sempre a contatto con persone che cercano di migliorare la propria vita professionale. Ed è difficile capire quanto il nostro lavoro sia fatto bene o invece dove sbagliamo. Non abbiamo a che fare con un prodotto standard, che al termine del processo di produzione può essere controllato rispetto ad una matrice definita come prototipo.

Ed allora quando riceviamo delle attestazioni di stima ci si riempie il cuore di gioia. Perché lavorare non è soltanto arrivare alla fine della giornata. E’ riuscire ad applicare il proprio sapere e la propria esperienza. E’ ottenere dei risultati concreti dagli sforzi che si compiono.

Qui sotto pubblichiamo una email che ci è arrivata da qualcuno che ha frequentato i nostri corsi e iniziative.

Questa testimonianza ha dato ad ognuno di noi il gusto che si prova quando si ottiene il risultato prefissato.

Quando l’abbiamo letta ci è venuto un po’ di groppo in gola e abbiamo pensato “Beh, è faticoso. Ma non è inutile!

Carissime e bellissime prof, come state? Vedo che avete ricominciato alla grande e con corsi sempre più interessanti.
Qualche giorno fa ho visto alla Humanform Pina Basti e vi ho pensato… che bello collegare persone ad esperienze felici.
La mia esperienza lavorativa alla Humansolution continua; finita la campagna fiscale il 31 luglio e, scaduto il contratto, due giorni dopo il mio capo mi ha contattata.
Mi hanno offerto un lavoro in un settore in cui non avevo esperienze. E’ stata una grande soddisfazione sapere che si è fidato di quello che potevo fare e non vederlo preoccupato ma convinto che avrei fatto bene!
Ora ho un contratto di sei mesi e un rapporto splendido con i colleghi. Gestisco le paghe di varie cooperative sociali (aveva ragione Giuseppe, sono tutte incasinate Emoticon gasp ).
Questo per dirvi che le cose piano piano si stanno sistemando e tutto è iniziato (non credo per caso) dopo e grazie al corso.
Non è bello svegliarsi la mattina sapendo che quello che farete potrà essere di aiuto a qualcuno che in quel momento ha proprio bisogno di quello che voi potete offrire?
Che grande privilegio avete…. vi auguro solo e sempre tante cose belle! Vi mando un bacio grandissimo, a presto!

Crescere in digitale

Social Media e WebPer gli iscritti a GaranziaGiovani prende il via “crescereindigitale”, progetto che vuole rafforzare l’occupabilità dei ragazzi e contemporaneamente favorire la digitalizzazione delle Pmi.

Questa iniziativa coinvolge direttamente Google, che ha realizzato la piattaforma www.crescereindigitale.it e che fornirà alcuni docenti per il training online di 50 ore.

Coloro che passeranno il test al termine della formazione a distanza, potranno accedere ai laboratori sul territorio coordinati da Unioncamere e dal sistema delle Camere di commercio. Quindi le imprese avranno la possibilità di selezionare le persone che termineranno il percorso per  accedere agli oltre 3000 tirocini retribuiti della durata di 6 mesi.

Altro particolare: in caso di successiva assunzione del tirocinante le aziende avranno incentivi fino a 6mila euro.

Il public policy manager di Google in Italia, Diego Ciulli, nel corso della presentazione dell’iniziativa ha rilanciato l’allarme della Commissione europea:

«Entro il 2020 ben 9oomila posti di lavoro rischiano di restare vacanti per la carenza di competenze digitali e in Italia questa contraddizione è ancora più stridente».

Se vuoi sfruttare al meglio il mercato del lavoro in ambito ICT ti invito a partecipare al LABORATORIO di RICERCA ATTIVA DEL LAVORO – Focus in ambito Communication Technology che parte il 22 settembre. Nel corso del laboratorio lo staff di Oltre srl ti supporterà nell’individuazione di strategie e tecniche innovative utili all’inserimento lavorativo. Se vuoi altre informazioni telefona allo 085/7993339 oppure manda una email a corsi@oltresrl.eu