Vorrei ma non posso!

English wordsQuel momento in cui diciamo a noi stessi “conosco l’inglese, vorrei parlarlo ma…”

A chi non è capitato di vivere la fastidiosa sensazione di non riuscire ad esprimere un concetto in inglese, anche il più banale, per paura di sbagliare?

In contesti lavorativi, con colleghi stranieri, in una qualsiasi situazione che richiede di “spiccicare” due parole, ci rimproveriamo spesso di non essere all’altezza della situazione: “l’inglese lo mastico ma non abbastanza per lanciarmi e parlarlo in tranquillità”.  Succede spesso! Soprattutto quando se ne fa un uso sporadico o se le nostre conoscenze si limitano alle sole regole grammaticali. In realtà è una questione di pratica e di volontà! Più lo pratico, più lo leggo, più lo ascolto, più mi sento sicuro nel parlarlo ed oggi l’esigenza di comunicar efficacemente in lingua inglese è forte e si fa sentire su più fronti.

E’ la lingua più usata in campo economico-commerciale e di fronte alla progressiva globalizzazione del mercato, saperla parlare costituisce uno strumento indispensabile in campo professionale, sicuramente un plus per le aziende che operano a livello internazionale. Spesso a frenarci è l’insicurezza ma si sa, communication is life e, per il mercato del lavoro, comunicare fluentemente in inglese è una carta vincente.

Se vuoi approfondire le tue conoscenze linguistiche, allinearle con le esigenze tipiche di un ambiente di lavoro e migliorare il tuo livello di interazione in lingua inglese, se ti piacerebbe lavorare con l’estero e operare in team multinazionali, dal 7 al 25 settembre si terrà, presso Oltre Srl, il corso gratuito “Esperto di comunicazione in lingua inglese” (120h) rivolto a disoccupati e a coloro che sono in cerca di occupazione. Per ulteriori informazioni clicca qui

Per info e candidature contattare OLTRE SRL, via A. Breviglieri 3 – Pescara tel. 0854314112 – email: corsi@oltresrl.eu
e per essere contattati clicca qui

Essi lavorano. Dopo il laboratorio.

L’avete visto Unfriended? Sì? No? Beh, è questo:
Sì, una robina horror ai tempi dei social, con tanto di ritorno dall’oltretomba e chat mortifere.

 

L’idea di girare un film in soggettiva, di renderlo come fosse un racconto di una storia vera, alla The Blair Witch Project – ve lo ricordate? – è qui secondaria rispetto alla questione di cui volevo parlarvi, vale a dire l’invasività della tecnologia nel nostro quotidiano.

 

Dove per “invasività” non intendo qualcosa di necessariamente negativo (o addirittura splatter, come nel film) ma che connota e disegna una vera e propria presenza, quasi fisica, costante in ogni momento delle nostre vite: Internet, tecnologia, connettività hanno preso il posto dell’amico immaginario che ci teneva compagnia da bambini. Ma loro, di immaginario, hanno davvero poco.
Se all’inizio degli anni 2000 la parola d’ordine era “wired”, oggi l’essere sempre, perennemente connessi e raggiungibili non è neppure più un obiettivo da raggiungere ma uno stato con cui convivere.

 

Anche chi rifiuta di accettare la presenza ingombrante di questo golem tecnologico sa bene che mandare una email per chiedere informazioni, cercare lavoro oltre la cerchia delle proprie ristrette conoscenze, creare una rete di contatti utili alla propria professione, non può prescindere da una assoluta padronanza dei social e una profonda conoscenza delle dinamiche di rete.

 

Senza arrivare agli eccessi Unfriended, con (ex) amici che tornano dall’aldilà per vendicarsi (e lo fanno non attrezzati di tradizionali cappuccio e falce ma tramite Skype), noi tutti oggi abbiamo assoluta necessità di padroneggiare la tecnologia e utilizzarla per quella che è: uno strumento a nostra disposizione e non un nemico da aggirare o, peggio, combattere.
Il lavoro oggi non si trova più inviando centinaia di copie del curriculum in ogni dove, sperando di essere pescati da chissà quale mano del Fato. Occorre conoscere modalità, tecniche, possibilità che ci vengono offerte dal panorama internet, puntando su quelle a noi più congeniali.

 

È per questo che OLTRE avvia il “Laboratorio di ricerca attiva del lavoro nel settore della Communication Technology“: i partecipanti saranno così in grado di padroneggiare strumenti, modalità e tempistiche per moltiplicare le occasioni e le possibilità di emergere nel difficile e competitivo panorama lavorativo attuale.
L’avvio del laboratorio è previsto per il 22 settembre e si chiuderà il 28 settembre.
Sono previste 40 ore in aula presso la sede di OLTRE, via Breviglieri 3 a Pescara. La scadenza per le iscrizioni è fissata al 21 settembre ore 13.00.

 

Per avere informazioni clicca qui: Richiesta informazioni
oppure telefona allo 0854314112 – corsi@oltresrl.eu

 

P.S. Il corso non garantisce i partecipanti da vendette di ex amici come in Unfriended.

Cos’è il Talento?

Reality e concorsi tv hanno forse alterato  il significato di questa parola.

Eppure da quando siamo piccoli, abbiamo sempre sentito frasi del tipo “ciascuno di noi ha un talento” o sentirci apostrofati “un talento nel…” quando dimostravamo di eccellere in qualcosa o di essere portati ad un’attività in maniera naturale.

Questo è un talento.

Nell’ambito lavorativo essere un talento significa potere esprimere le proprie competenze aggiungendo valore ad un’attività e fare in modo che gli altri lo percepiscano.

Recentemente abbiamo lavorato su un progetto che nasce proprio da questo concetto, si chiama I Giardini dei Talenti.

Realizzato all’interno del Polo per l’Internazionalizzazione delle Imprese Abruzzesi S.c.a.r.l, è nato per far incontrare le expertise di giovani talentuosi free lance con i fabbisogni di competenze richieste dalle aziende abruzzesi.

E’ uno spazio virtuale in cui i profili che vengono promossi sono quelli di professionisti che sanno  mettere a frutto le loro competenze professionali nel campo dell’internazionalizzazione e che le rendono immediatamente spendibili nelle PMI locali.

Le aree di competenza individuate sono:

  • ‪‎lingue
  • ‪‎comunicazione e web per l’internazionalizzazione
  • ‪‎project management per l’internazionalizzazione
  • ‪‎commercio estero
  • ‪‎amministrazione e finanza internazionale

I giovani talentuosi hanno la possibilità di proporre il proprio valore aggiunto presentandosi con un video di di 100 secondi (pitch): poco più di un minuto per convincere le aziende di essere la persona che fa al caso loro.

Se anche tu senti di poter far parte di questa iniziativa, invia la tua candidatura a giardinitalenti@gmail.com

Per maggiori informazioni visita la pagina del progetto www.igiardinideitalenti.it/

 

 

I have to dream

sogno
“I have a dream”. Che si traduce “Io ho un sogno”, non “Io avevo un sogno”. Se un leader afroamericano nel mezzo degli anni ’60 è riuscito a sognare di una società più giusta, perché tu hai smesso di sognare? Perché hai smesso di inseguire il tuo sogno. Non è tempo per : “lo farò domani”. Perché domani si trasforma in “poi”, e quindi in “mai”. Devi assolutamente tenere il fuoco acceso, e per farlo devi continuamente inserire dei ciocchi di legno nel camino. Devi scendere dal divano e lavorare sodo. Il fuoco non si mantiene vivo da solo.

Procrastinare non è una opzione. Restare fermo non è la TUA opzione.

Che cosa puoi fare per andare oltre?

Se vuoi fidarti, ecco alcuni piccoli consigli

 

  1. Fa che la fiducia sia il tuo compagno di viaggio.

Non permettere che l’insicurezza si stabilisca stabilmente dentro di te. Eri orgoglioso della tua idea: devi esserlo ancora, hai solo incontrato un intoppo.

In primo luogo ricorda a te stesso perché hai iniziato. Pensa a come potrebbe cambiare la tua vita e come potrebbe migliorare il tuo stile di vita.

  1. Chiedi aiuto quando ti senti sfidato.

Le sfide ti stanno spaventando e ti spingono a ritirarti. Ad esempio hai affrontato i primi passi verso il tuo sogno con facilità, ma ora ti sei bloccato. Ti senti messo  in discussione, e non sei sicuro di come procedere.

Chiedi aiuto. Gli esperti sono ovunque; basta cercarli. Inoltre, puoi affidarti ad un consulente  o un coach. Un consiglio: a settembre a Oltre srl partiranno dei corsi di orientamento GRATUITI. Qui troverai un consulente/coach che ti potrà aiutare

  1. Sei nel burrone del perfezionismo.

Ti sei criticato così tanto per dei piccoli errori, che adesso sei paralizzato.

Il perfezionismo ti impedisce di agire e fare le cose. Non potrai mai essere perfetto. Si tratta di uno standard impossibile. Ti capisco, oh se ti capisco….Ma è veramente dannoso questo atteggiamento

Sii gentile con te stesso, perché se non lo fai, il tuo sogno sarà sepolto e dimenticato.
“Non aver paura della perfezione: non la raggiungerai mai.” S. Dalì

  1. Tieni traccia del tuo tempo.

Una giornata ha solo 24 ore. Ogni minuto perso non può essere recuperato.

Il tempo è proprio come il denaro. Puoi tenere traccia del tempo e se scopri che stai dedicando meno tempo al tuo sogno e più tempo ad altre cose meno importanti, puoi regolare i tempi di conseguenza. “Non accetto lo spreco, perché quando compro qualcosa non la compro con i soldi, ma con il tempo della mia vita che è servito per guadagnarlo” Jose Mujica, presidente Uruguay

  1. Smetti di confrontare te stesso agli altri.

Il confronto non è cosa buona, almeno non sempre. Ti sei ritirato perché pensi che i tuoi concorrenti abbiano idee migliori delle tue. Ti senti intimidito, e ti sei formato l’idea del fallimento.

Ma stai fallendo i tuoi obiettivi perché hai smesso di dedicare tempo al tuo sogno come facevi una volta. Invece stai dedicando troppo tempo all’invidia. E allora lavora sodo sul progetto, e rendilo unico come hai sempre voluto che fosse.

  1. Scrollati di dosso chi ti odia.

Gli invidiosi ci sono e vogliono vederti fallire. Ma devi ignorare i nemici e andare avanti.

Dedica tempo a quegli amici che non ti voltano le spalle, perché ne avrai bisogno quando prenderai il largo.

  1. Dà priorità al tuo lavoro.

Hai sicuramente mille e una cosa nella tua mente. Non riesci più a tenere traccia del piano originale. Ti senti esausto e non procedi. .

Concentrati. Datti delle priorità e completa un progetto alla volta. Inizia con il più difficile e quindi arriva ai più facili. Almeno io faccio così, ho dei colleghi che fanno il contrario. L’importante è comunque darsi delle priorità. Prima di accorgertene, avrai spostato montagne.

  1. Il fallimento ti serva per migliorare.

Il fallimento è una parte della vita, che purtroppo ci spinge a ritirarci.

Non lasciare che il fallimento blocchi il tuo cammino. Tieni a mente che a volte il successo arriva dopo lotte e molti fallimenti.

Se non ci riesci, non ti arrendere. Prendilo come un modo per apprendere, e torna al tavolo della progettazione.

“Il successo è l’abilità di passare da un fallimento all’altro senza perdere di entusiasmo” W. Churchill

  1. Smetti di cedere a parenti e amici.

Difendi il tuo sogno davanti alla famiglia e agli amici. Anche se pensano che tu sei (sia) pazzo, probabilmente hanno solo conosciuto dei fallimenti anche loro.

Lascia che pensino che tu sia pazzo ma tu rialzati e continua a lavorare.

  1. Lavoraci a tempo pieno.

Forse il tuo sogno ti sta costando più denaro di quello che ti aspettavi.  Purtroppo ti sei reso conto che ci devi lavorare molto più a lungo di quanto pensavi .

Non dimenticare che il tuo sogno è un processo graduale, e devi mettere in conto molte ore di lavoro, soprattutto se sei agli inizi.

E’ un prezzo da pagare. Seguire il tuo sogno significa fare quello che ti piace fare. E questo richiede sacrifici e molto tempo.

Il tuo sogno ti aspetta. Ma adesso ti devi alzare e lavorarci con entusiasmo.

Hai quello che serve; ora devi agire.

Può essere difficile, sì, ma fare il viaggio ne vale la pena.

Disciplina te stesso a fare cose difficili, e ne avrai beneficio in futuro, perché avrai acquisito il metodo per realizzare i tuoi sogni.

Se vuoi posso aiutarti: a settembre presso Oltre srl partiranno dei corsi di orientamento GRATUITI. Se devi focalizzare meglio il tuo sogno o hai bisogno di una spinta motivazionale e/o di un metodo, allora fanno proprio al caso tuo

SEI DAVVERO PRONTO AD AFFRONTARE UN COLLOQUIO DI LAVORO?

ECCO ALCUNI CONSIGLI

 

  1. Studia l’azienda nella quale andrai a svolgere il colloquio.

Cerca di reperire on-line quante più informazioni possibili in merito all’azienda presso la quale ti presenterai, dal tipo di produzione all’organizzazione aziendale. Non fermarti alle notizie ufficiali, ma cerca di prendere informazioni anche attraverso conoscenti e amici che vi hanno lavorato o che possono essere più informati di voi.

  1. Non sottovalutare il linguaggio non verbale.

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Impara a comunicare in maniera corretta anche con i gesti. Abbi sempre una gestualità partecipe, assertiva e…spontanea!

  1. Personalizza il tuo Curriculum vitae

Non pensi che potresti iniziare col piede giusto se, proponendoti ad esempio ad una cantina, consegnassi il tuo cv nel formato etichetta della loro bottiglia vino?

 

  1. La tua reputazione online (le tue affermazioni in rete, i tuoi profili social…) è coerente con il ruolo per il quale ti sei proposto?

Considera che l’esaminatore con buone probabilità effettuerà una ricerca on line per conoscerti meglio…Fa’ in modo che rimanga piacevolmente colpito (e non il contrario).

 

  1. Impara strategie e tecniche e fai pratica.

A tal proposito c/o la nostra sede di Oltre Srl in via A. Breviglieri, 3 a Pescara dal 14 al 27 Luglio potrai partecipare ad un Laboratorio gratuito di RICERCA ATTIVA DEL LAVORO. Cosa Aspetti? Per maggiori informazioni clicca qui.

5 consigli per un’estate indimenticabile

Volete rendere questa estate indimenticabile?

Niente di più facile con la guida giusta!

Programmate subito questi momenti imperdibili.

  1. Ogni settimana, un giorno, riprendete il libro di letteratura italiana delle Scuole Medie, andate al parco e leggete una poesia (di quelle che imparavate a memoria senza capirne il senso).

 

  1. Ogni settimana, un giorno, portate un cestino di frutta ai vostri nonni o alla vicina anziana, e fatevi raccontare quante più cose possibile del loro passato (adesso vi stupirete nello scoprire il fascino e il valore di quei racconti che non sopportavate da piccoli).

 

  1. Ogni settimana, un giorno, fate qualcosa che non avete mai fatto prima, e fotografatela.

 

  1. Ogni giorno, dedicate mezzora a voi stessi, ascoltando musica nuova mai sentita prima.

 

  1. A Luglio passate da noi a prendere un caffè c/o la sede di Oltre Srl, scoprirete che ci sono tantissime opportunità che potrebbero migliorare non solo la vostra estate! Ad esempio dal 14 al 27 Luglio si svolgeranno due laboratori gratuiti di “Ricerca attiva del lavoro”. Per informazioni e candidature qui

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5 posti in Abruzzo da visitare durante le vacanze a costo ZERO

Siamo in estate, le giornate sono calde e lunghe e potremmo visitare migliaia di località meravigliose…“gorgeous” suggerirebbe la mia collega docente di inglese.

Il nostro conto in banca non lo consente?

Sappiate che in Abruzzo ci sono almeno 5 posti imperdibili da poter visitare a costo zero.

Eccoli di seguito, li abbiamo conosciuti e testati di persona (faticaccia!).

    1. Pineta Dannunziana, Pescara: pic-nic en plain 

Se siete abbastanza vicini o allenati da poter raggiungere il Parco in bicicletta, l’effetto vintage è assicurato.

Procuratevi un cestino di vimini, qualche panino (a seconda del vostro appetito o della distanza di percorrenza) una copertina a quadretti e invitate quanti più amici volete.

Potreste anche creare un evento dal vostro profilo Facebook, scrivendo località, orario, luogo di partenza o di ritrovo e taggare i vostri amici. Ancora più “social” se istituirete un hashtag della giornata (esempio #hapPyc-nic) e lo utilizzerete in tutte le foto che pubblicherete sui social, Instagram compreso.

Se volete  qualche idea sull’organizzazione del menù vi consigliamo di leggere qui  l’articolo di Gnambox

 

    1. Rocca Calascio, per sentirsi uno dei protagonisti di “Lady Hawke”.

L’ambientazione è una delle più invidiate d’Europa, dal castello che domina la Piana di Navelli agli scorci del borgo.

Non c’è visuale che non lasci senza fiato.

Prima di partire scaricate sul vostro smartphone delle applicazioni fotografiche che vi aiuteranno a massimizzare gli effetti anche se non siete fotografi professionisti. E se poi condividerete le foto sul vostro profilo social l’invidia degli amici è assicurata.

 

    1. Lago di Scanno, il lago a forma di cuore

Romantico al punto giusto, goliardico di natura. Organizzatevi in coppia o in gruppo. Nel primo caso, portate una bottiglia di vino e due calici, nel secondo sono sufficienti amici, pallone e frisbie.

 

  1. L’alba sul mare a Pescara

alba

Sveglia presto, costume, ciabattine e golfino sulle spalle. Recatevi alle 6 di mattina in spiaggia a Pescara e godetevi lo spettacolo dell’alba segnata dal volo dei gabbiani e dai pescherecci in uscita al largo.

Il sottofondo…godetevi anche quello.

I piedi a mollo nell’acqua sono un passaggio obbligato: dopo circa mezzora è impossibile resistere.

 

    1. Oltre Srl, via A. Breviglieri 3 Pescara

Una sede formativa da visitare durante le vacanze? Vi sembra uno scherzo?

Non è così!

Presso la sede di Oltre dal 14 al 27 Luglio si svolgeranno due laboratori gratuiti di “Ricerca attiva del lavoro”, il tutto in una location giovane e innovativa. Ne uscirete pieni di spunti creativi per aggredire il  mercato del lavoro al rientro dalle ferie del vostro futuro datore di lavoro.

Per informazioni e candidature qui